Fotografia Wildlife in Condizioni Estreme


con il ProTrekker 650 AW II

 

di Giuliano Scarparo

Una Passione Radicata nella Natura

La mia passione per la fotografia naturalistica è iniziata molto presto, partendo dalla fotografia subacquea. Ho sempre sentito un forte legame con la natura, in particolare con il mare, e il tempo trascorso immerso nel mondo marino ha influenzato profondamente il mio modo di osservare e raccontare la fauna. Con il tempo, quella stessa curiosità si è naturalmente spostata anche sopra la superficie, fino a rendere la fotografia wildlife una parte centrale del mio percorso.

Sono spesso attratto dai grandi predatori, ma ciò che mi affascina di più sono gli animali più difficili da individuare e osservare. Riuscire a catturare un momento o un comportamento che ho studiato e atteso a lungo, anche solo per pochi istanti, è sempre un’esperienza intensa e profondamente gratificante.

Preparazione alla Spedizione

Durante la pianificazione di questa spedizione, sapevo di aver bisogno di uno zaino su cui poter contare davvero. Giornate lunghe sul campo, terreni difficili e attrezzatura pesante richiedono una soluzione che unisca capacità, protezione e comfort. Lavorare con super teleobiettivi significa gestire attrezzatura ingombrante, quindi spazio e organizzazione intelligente erano fondamentali, senza rinunciare a compattezza e facilità di trasporto.

Il ProTrekker 650 AW II si è distinto fin da subito. Offre un ampio spazio interno mantenendo un design pulito ed ergonomico. Lavoro a stretto contatto con la natura, spesso appoggiando lo zaino su terreno bagnato, fango o rocce, e sapere che la mia attrezzatura e il mio laptop sono sempre protetti mi dà grande tranquillità. È uno zaino che riesce a bilanciare perfettamente resistenza, protezione e praticità nell’uso sul campo.

Lavorare in Ambienti Complessi

Questo viaggio mi ha portato in Scozia, dove mi sono concentrato sulla fotografia delle pulcinelle di mare lungo le scogliere costiere. Le condizioni meteo erano in costante cambiamento, con pioggia frequente, vento forte e alti livelli di umidità per la maggior parte delle giornate di scatto.

In queste condizioni, il ProTrekker 650 AW II si è dimostrato estremamente affidabile. Dai boschi bagnati alle uscite in barca con l’acqua di mare che colpiva lo zaino, ha affrontato tutto senza problemi. Ciò che ho apprezzato di più è stato il suo equilibrio tra solidità e maneggevolezza. Anche trasportando l’attrezzatura necessaria per più giorni, è rimasto sempre comodo e pratico da utilizzare.

Configurazione dell’Attrezzatura

Per questa spedizione, il mio kit comprendeva una Canon R5, una Canon 1DX Mark III e una gamma di obiettivi dal grandangolo al super tele. Il Canon 400 mm f2.8 EF era certamente l’ottica più impegnativa in termini di dimensioni, ma ha trovato posto nello zaino in modo sicuro, con un’ottima protezione.

Oltre all’attrezzatura fotografica, trasportavo abbigliamento tecnico per pioggia e vento, un treppiede Gitzo Systematic con testa gimbal, filtri ND per la fotografia grandangolare e un DJI Mavic Pro fissato esternamente. La disposizione interna ha reso semplice organizzare tutto in modo logico e accedere rapidamente all’attrezzatura quando il momento era quello giusto.

Comfort ed Ergonomia sul Campo

Durante i trekking più lunghi e le sessioni di scatto prolungate, lo zaino si è dimostrato sempre confortevole. La sua struttura semi rigida mantiene il carico stabile e vicino alla schiena, mentre gli spallacci ampi distribuiscono il peso in modo efficace durante l’arco della giornata.

Il supporto lombare e la fascia toracica riducono la pressione sulle spalle e fanno una reale differenza nelle uscite più lunghe. Ciò che colpisce davvero, però, è la forma compatta dello zaino. Anche completamente carico, risulta sempre equilibrato e naturale da trasportare.

"FOR ME, PHOTOGRAPHY IS THE LANGUAGE I USE TO TRANSLATE THE OCEAN’S SILENT BEAUTY INTO A MESSAGE THE WORLD CAN HEAR."

- Craig Parry

Un Alleato Affidabile per la Fotografia Wildlife

Una delle qualità più evidenti del ProTrekker 650 AW II è la sua resistenza.

Potermi fermare e appoggiare lo zaino su qualsiasi superficie, senza preoccuparmi di danneggiarlo, mi permette di concentrarmi completamente sullo scatto. Unita a un’eccellente protezione interna, questa robustezza mi dà la sicurezza necessaria per lavorare in ambienti naturali imprevedibili.

Per i fotografi che trascorrono lunghe giornate all’aperto e affrontano condizioni difficili, questo zaino è un compagno affidabile, in grado di supportare sia la creatività sia l’efficienza sul campo.

Comfort and Ergonomics in the Field

During long treks and extended shooting sessions, the backpack remained consistently comfortable. Its semi rigid structure kept the load stable and close to my back, while the wide shoulder straps helped distribute the weight evenly throughout the day.

The lumbar support and chest strap reduced pressure on my shoulders and made a noticeable difference during longer outings. What really stands out, though, is the backpack’s compact shape. Even when fully packed, it feels balanced and natural to carry.

"FOR ME, PHOTOGRAPHY IS THE LANGUAGE I USE TO TRANSLATE THE OCEAN’S SILENT BEAUTY INTO A MESSAGE THE WORLD CAN HEAR."

- Craig Parry

GIULIANO SCARPARO

Giuliano Scarparo è un fotografo naturalista con base in Italia, specializzato nel raccontare la fauna nel suo ambiente naturale. Il suo lavoro nasce dall’osservazione attenta, dalla pazienza e da un profondo legame con la natura, che spesso lo porta a lavorare in luoghi remoti e complessi. Dalle scogliere costiere alle foreste più fitte, Giuliano unisce precisione tecnica e approccio sul campo per catturare comportamenti autentici della fauna selvatica.