Fastpack IV: Lo zaino da viaggio che non sapevo di volere


di Luca Epifani

C'è un tipo di viaggio che ogni filmmaker conosce bene. Non stai partendo esclusivamente per lavoro, ma la fotocamera verrà sicuramente con te. Hai bisogno della tua attrezzatura, ma anche di tutto ciò che serve per vivere qualche giorno fuori casa: vestiti, caricabatterie, passaporto e l'essenziale per il viaggio. E ogni volta che provi a far fare a un unico zaino entrambi i lavori, qualcosa non funziona mai come dovrebbe.

Il Lowepro Fastpack IV è stato il primo zaino che ho utilizzato capace di risolvere davvero questo problema. Non perché sia il più capiente che possiedo, ma perché è il più intelligente e ben progettato.

Testato a Bali

La prima vera prova è stata Bali, probabilmente uno dei test più impegnativi che si possano fare a uno zaino fotografico senza cercare volutamente di metterlo fuori uso. Scooter tra le strade di Ubud, risaie, temperature oltre i 35 gradi e un livello di umidità che sembra entrare ovunque. Il materiale rivestito nella parte superiore e inferiore dello zaino ha affrontato tutto senza problemi. Sabbia, polvere e qualche acquazzone improvviso: nulla si è attaccato alla superficie e nulla è penetrato all'interno. Il design autoportante può sembrare un dettaglio insignificante finché non ti ritrovi ad appoggiare lo zaino su terreni irregolari ogni dieci minuti e non vuoi rischiare che la fotocamera finisca in una risaia.

Una delle cose che ho notato di più è che nessuno lo percepiva come uno zaino fotografico. Soprattutto a Bali, dove spesso ti sposti da solo con attrezzatura costosa, questo aspetto conta più di qualsiasi specifica tecnica.

Comfort and Ergonomics in the Field

During long treks and extended shooting sessions, the backpack remained consistently comfortable. Its semi rigid structure kept the load stable and close to my back, while the wide shoulder straps helped distribute the weight evenly throughout the day.

The lumbar support and chest strap reduced pressure on my shoulders and made a noticeable difference during longer outings. What really stands out, though, is the backpack’s compact shape. Even when fully packed, it feels balanced and natural to carry.

"FOR ME, PHOTOGRAPHY IS THE LANGUAGE I USE TO TRANSLATE THE OCEAN’S SILENT BEAUTY INTO A MESSAGE THE WORLD CAN HEAR."

- Craig Parry

Di ritorno a Lisbona

Una volta tornato a Lisbona, l'esperienza è stata completamente diversa, ed è proprio questo il punto. Escursioni lungo la costa, spostamenti in aeroporto e giornate che iniziano sul set e finiscono da tutt'altra parte. Il divisore pieghevole permette di rimuovere completamente la sezione dedicata all'attrezzatura e utilizzare l'intero zaino come un normale daypack. In un contesto urbano europeo è esattamente ciò che serve. Smette di sembrare una borsa professionale da fotografo e diventa semplicemente uno zaino versatile da usare ogni giorno. Una flessibilità che è davvero rara.

Anche il fatto che laptop e passaporto siano accessibili dallo stesso scomparto con zip ha reso i controlli in aeroporto molto più semplici. Un piccolo dettaglio che, nella pratica, fa una grande differenza.

Dove si colloca Fastpack IV

Voglio essere chiaro su un aspetto, perché credo sia importante per chi sta valutando questo zaino. Fastpack IV non ha sostituito il mio ProTactic 450 AW III. Quello resta lo zaino che scelgo per le produzioni professionali più impegnative, quando devo portare con me tutta l'attrezzatura e il comfort sulle lunghe distanze è la priorità assoluta.

Quello che Fastpack IV ha fatto è stato colmare un'esigenza che non sapevo nemmeno di avere. È lo zaino che scelgo quando a viaggiare non è solo la mia attrezzatura, ma anche io. Quando il viaggio conta tanto quanto il lavoro. Quando ho bisogno che fotocamera e vita quotidiana trovino posto nello stesso zaino senza che una debba sacrificare l'altra.

Ha trovato il suo spazio nel mio modo di lavorare senza sostituire nulla di ciò che già utilizzavo. E non è qualcosa che posso dire di molti zaini.

Comfort and Ergonomics in the Field

During long treks and extended shooting sessions, the backpack remained consistently comfortable. Its semi rigid structure kept the load stable and close to my back, while the wide shoulder straps helped distribute the weight evenly throughout the day.

The lumbar support and chest strap reduced pressure on my shoulders and made a noticeable difference during longer outings. What really stands out, though, is the backpack’s compact shape. Even when fully packed, it feels balanced and natural to carry.

"FOR ME, PHOTOGRAPHY IS THE LANGUAGE I USE TO TRANSLATE THE OCEAN’S SILENT BEAUTY INTO A MESSAGE THE WORLD CAN HEAR."

- Craig Parry

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Scopri gli aggiornamenti studiati nei minimi dettagli, l’organizzazione più intelligente e le funzionalità pensate per il viaggio che rendono Fastpack IV lo zaino di cui non sapevi di aver bisogno. Scopri perché è progettato per seguirti ovunque ti porti il tuo viaggio.

LUCA EPIFANI

Luca Epifani è un filmmaker, fotografo e creator Lowepro con una forte passione per i viaggi e il visual storytelling. Che si tratti di documentare la vita in destinazioni remote o di condividere consigli sul filmmaking con la sua crescente community online, Luca si concentra sulla creazione di storie autentiche capaci di connettere persone, luoghi ed esperienze.